La FIP ha decretato l'ammissione della Benedetto 1964 ai massimi campionati regionali di categoria U15 e U17 per la stagione 2026/27.
Per il nostro settore giovanile è un evento inedito. Mai, nello stesso anno, ci siamo presentati al via con due squadre in un campionato di Eccellenza.
Un evento per cui, chi ci guarda da lassù, ha lottato a lungo: nei suoi 13 anni di guida ha creato, curato e cresciuto una grande famiglia, una solida organizzazione con una missione e una visione ben chiara che permane nel tempo. Questa notizia è solo l'ennesima conferma del valore del progetto costruito negli anni con professionalità, passione e programmazione.
Siamo partiti da lontano, abbiamo fatto piccoli passi in avanti e, grazie al superlativo lavoro di allenatori e dirigenti, si è arrivati ai primi exploit (campionati vinti e convocazioni in Nazionale), alla soglia dei 300 tesserati, al primo campionato femminile, poi in questo movimentato 2026 alla certificazione Platinum Plus del Minibasket (il massimo riconoscimento) e ora l'ingresso tra le prime 16 della regione in U17 e U15.
Abbiamo atteso gli esiti senza fare proclami ma sapendo che negli anni passati sono state costruite le fondamenta di una realtà giovanile solida e seria. Abbiamo continuato a lavorare, come sempre, in silenzio, facendo parlare il campo, i fatti e l'interesse per la formazione dei nostri ragazzi. E continueremo in questa direzione, perchè questo traguardo apre un nuovo percorso, ma come diceva il nostro Presidente, "non si fa un passo indietro neanche per prendere la rincorsa": l'obiettivo è di garantire a tutti i ragazzi e le ragazze di ogni età la possibilità di giocare e crescere ogni giorno, in palestra, grazie al lavoro quotidiano e alla passione per la pallacanestro.
Ogni anno il settore giovanile della Benedetto 1964 ha aggiunto un mattoncino di questa casa in cui si traccia ogni giorno un percorso per consentire a ogni giovane di diventare la miglior versione di sè. Con i piedi per terra e con lo sguardo in alto: la stagione 2026/27 comincia da qui.