La Benedetto si conferma animale da trasferta, espugnando il campo di Castelfranco Emilia e meritando la ottava vittoria stagionale lontano dalle mura amiche, specialità in cui soltanto le prime tre della classe hanno sin qui fatto meglio. I locali si presentano all'appuntamento con la migliore formazione possibile, al netto dell'indisponibile Calzini, mentre gli ospiti recuperano Barbieri, al rientro dopo un paio di settimane di stop, ma devono rinunciare ad Annunziata, ai box per motivi precauzionali. La cronaca della partita racconta di un primo quarto di marca centese, col collettivo in evidenza e ben 7 giocatori a bersaglio nei primi 10', che portano alla prima pausa sul punteggio di 11-22. Nel secondo periodo, Castelfranco si rifà sotto con Andreoli e l'ex Roncarati (26-28, 15') ma una sospensione di Giuliani e cinque punti consecutivi di Sciarabba valgono il "+8" (36-44) all'intervallo lungo. Nella ripresa, la Benedetto ritrova la doppia cifra di vantaggio grazie a Baraldi e Parmeggiani (36-48) e successivamente scappa a "+17" (43-60) su canestro di un incisivo Sciarabba. Nel finale Miani accorcia le distanze (57-68), Cento perde ritmo in attacco ma i padroni di casa non riescono a ricucire lo strappo e la Benedetto ne approfitta per ribaltare la differenza canestri e agganciare il Parma Basket Project al decimo posto in classifica.
A tre giornate dalla fine, Cento s'appresta a tornare alla Giovannina per due impegni intemi consecutivi, contro la capolista Budrio (venerdi 17 aprile) e contro il fanalino di coda Pianoro (venerdi 24 aprile), prima di salire a Parma per la sfida col Basket Project (sabato 2 maggio).
CASTELFRANCO EMILIA-CENTO 60-74
PARZIALI: 11-22, 25-22, 10-20, 14-10.
CASTELFRANCO EMILIA: FRANCIA 8, SARTA M., CHIUSOLO 3, PICCIOLI 3, VANNINI, ESPA 9, PEDRETTI 4, MIANI 6, MASINA 2, ANDREOLI 12, RONCARATI 13. ALL. BERSELLI.
CENTO: BARALDI 11, PARMEGGIANI 12, SGARGI 3, GOVONI A. 8, MAGONI, GOVONI E. 4, BARBIERI 10, SALATINI 6, DRAGHI 8, SCIARABBA 12. ALL. GIULIANI.
ARBITRI: CELLURA, ROCCO DI TORREPADULA.