S'interrompe a tre la striscia positiva della Benedetto 1964, che a Parma gioca una generosa partita ma paga un passaggio a vuoto tra la fine della terza frazione e l'inizio della quarta, pur avendo avuto l'opportunità di costringere la Magik al supplementare, nel finale. Buono l'approccio alla gara degli uomini di coach Giuliani, che si portano subito avanti (8-14), nonostante i canestri di puro talento di Drigo, Giannini e Gorreri. I locali crescono col passare dei minuti e agganciano gli avversari a quota 20 in apertura di secondo periodo con Giberti, ma gli ospiti si riprendono l'inerzia dell'incontro con Sgargi, Annunziata e Sciarabba (ottimo in difesa su Drigo), portandosi sul 26-30. Una gita in lunetta di Barbieri potrebbe consentire a Cento di eguagliare il massimo vantaggio esterno, ma il doppio errore a cronometro fermo ridà coraggio a Parma, che accorcia le distanze con Tognato e sorpassa con Ferrari: 32-30, a metà. Nella ripresa la Benedetto si riporta avanti con Fricatel (41-43) ma la Magik ribalta tutto con le seconde linee (Lusetti, Spallanzani, Guidi, Giberti) e, al 31', trova il primo vantaggio in doppia cifra della serata: 57-46. Cento non molla, Annunziata riporta i suoi a -"4" (57-53) ma Parma riprende il largo con Giannini, Giberti e Ruggieri: 66-57, al 37'. Gli ultimi 180" sono però favorevoli alla Benedetto, che ricuce lo strappo con Wamba, Annunziata e Parmeggiani, ritrovandosi a "-3" e palla in mano, a meno di 30" dalla conclusione. Il tentativo di Annunziata non è però fortunato, e alla Magik basta far valere la maggior fisicità a rimbalzo, per poi blindare il risultato coi tiri liberi di Drigo a pochi secondi dalla fine.
Parma - Cento 68-63
Cento: Baraldi, Fricatel 4, Parmeggiani 19, Sgargi 8, Govoni A, Govoni E 2, Annunziata 15, Barbieri 5 Salatini 1, Wamba 2, Draghi 3, Sciarabba 4.